Interessante

Il diario di un soldato inglese (1806-1815)


Dopo "Le memorie di Jakob Walter", resoconto della campagna di Russia nel 1812 da parte di un soldato del Württemberg del Grande esercito "Il diario di un soldato del 71esimo "dà la parola a un soldato inglese, vale a dire a un avversario dell'Impero francese. Questa nuova opera ci porta in Argentina, dove l'Inghilterra ha cercato di impadronirsi delle colonie spagnole del Nuovo Mondo prima alleato con la Spagna in rivolta contro re Giuseppe, poi in Portogallo, in Spagna dove la disastrosa ritirata dalla Coruña annunciò quella della Russia, ma nell'altro campo, in Olanda dove i soldati furono decimati dalle febbri, in di nuovo in Portogallo e in Spagna, poi in Francia per finire a Parigi, attraverso la terribile battaglia di Waterloo.

Dalla penisola iberica a Waterloo, memorie di soldati inglesi

Questa storia fu pubblicata poco dopo la caduta dell'Impero nel 1819; l'autore ha quindi scritto il testo mentre il ricordo degli eventi che aveva vissuto era ancora vivo e prima che la storiografia ufficiale ispirasse e sospettasse i resoconti dei memorialisti successivi. Solo il suo nome di battesimo, Thomas, è sopravvissuto, così come il numero del suo reggimento: il 71esimo Highland. La precocità di questa testimonianza, una delle prime sulle guerre dell'impero, e la sua umile sincerità, gli valsero la simpatia di un vasto pubblico; dotato di penna affilata e occhio attento, il suo autore ci ha lasciato un piccolo volume di indiscutibile interesse letterario e storico; l'opera è stata ripubblicata più volte, nel 1822, 1828, 1831 e, più recentemente, da Christopher Hibbert, nel 1970 e nel 1996, ma mai in francese fino ad ora.

La traduzione qui fornita è conforme all'edizione del 1831. I primi editori cercarono di individuare l'autore anonimo di questo testo di successo; invano, che ha tanto stuzzicato la curiosità dei lettori. Thomas è stato visto l'ultima volta a Edimburgo, dove ha lavorato come riparatore stradale, tra poveri disgraziati, privato come lui di un lavoro regolare, pagato a cinque scellini a settimana, da enti di beneficenza. Si presume che in seguito sia emigrato in Sud America e nessuno ha più avuto sue notizie. È probabile che non abbia mai saputo la notorietà che il suo libro gli aveva guadagnato.

Il diario è accompagnato dall'analisi di altre due memorie di soldati britannici che lo completano e lo ampliano, nonché di un importante apparato critico che richiama le memorie di molti altri testimoni, francesi e stranieri. Ad essa si aggiunge una biografia dei principali ufficiali britannici e spagnoli e le mappe consentono al lettore di seguire i movimenti delle truppe nella penisola iberica, dove si concentrò la maggior parte degli scontri. Il libro si conclude con un'abbondante bibliografia.

Questo libro è ovviamente destinato principalmente a tutti gli appassionati di storia appassionati del Primo Impero. Ma è probabile che soddisfi anche la curiosità di un pubblico più ampio. È infatti brulicante di aneddoti pittoreschi che si leggono come un romanzo fornendo preziose informazioni sulla vita di campagna di un soldato britannico di quel tempo e sull'aspetto che aveva sui suoi alleati spagnoli e portoghesi, nonché sul Nemico francese che stava combattendo.

Autore

Jean Dif si è interessato alla storia, in particolare quella della Rivoluzione e del Primo Impero, sin dalla sua adolescenza. Collezionisti di memorie, la sua biblioteca contiene più di mille titoli. Ha già pubblicato The Memoirs of Jakob Walter - 1812 - The March of the Wurtemberg Fantrymen in Russia nelle edizioni storiche Teissèdre. È anche autore di diari di viaggio e di diverse raccolte di poesie.

Jean Dif - Il diario di un soldato del 71 ° dal 1806 al 1815 - Edilivre - Prezzo: 21 euro



Video: The battle of Poltava Swedish warfare Without music. (Ottobre 2021).