Le collezioni

Diane de Poitiers, Lady, Queen and Mistress (M. Lesage)


Fin dalla più tenera età, Diana di Poitiers è stato allevato per ottenere sempre il meglio, per possedere sempre di più e "elevarsi al di sopra del comune". Così, Mireille Lesage ci rivela nella sua opera "Diane de Poitiers, Lady, Queen and Mistress" i momenti importanti della vita di questa persona influente.

Le quattro vite di Diane de Poitiers

1505-1515: dalla giovinezza e dai primi passi a corte, imponendo rispetto e tenendo i piedi per terra, circondato da predizioni e segni come queste parole che rimarranno impresse nella memoria "Tête de neige salverà, poi Tête d'Or perderà ”al matrimonio con il Gran Senechal Louis de Brézé, diventando la damigella d'onore della regina e non più semplicemente la cameriera di una grande dama, nonostante la sua riluttanza a sposarsi con un barboncino.

1515-1531: Diane Grande Sénéchale forma con Louis una coppia rispettabile, stimandosi a vicenda, dove si stabilisce una fiducia reciproca e profonda; iniziata alla gestione di patrimoni, optando per una condotta rigorosa e prudente senza passi falsi, dominando le sue emozioni, rimane fedele al marito fino alla sua morte.

1531-1548: Diana contessa di Brézé, è vedova, adotta per sempre il bianco e nero; amica del re François Ier, è responsabile del perfezionamento dell'educazione del delfino in vista del suo matrimonio con Caterina de Medici; il loro rapporto è rispettoso e sincero, Diane è l'amica, la confidente fino al primo bacio e al primo abbraccio organizzato dal padre spirituale del delfino; stabilendo nuove regole di discrezione, moderazione e modestia, Diane diventa l'amante di Henri, ma soprattutto la sua consigliera, schietta e serena, riunendo i giovani sposi perché abbiano un figlio; con la testa sulle spalle, evitava sempre i colpi bassi, gli insulti e le picche della festa della favorita reale Anne d'Etampes, vegliando su Enrico perché diventasse un grande re capace.

1547-1559: Diana trionfa, Enrico II diventa re alla morte del padre e la nomina duchessa di Valentinois; First Lady del regno, è a conoscenza di affari, gestione, politica, lavorando sempre per ottenere il meglio per il suo re; mediatore e conciliatore durante le campagne di Enrico II, e sebbene la regina sia coinvolta nella politica, la corte chiama sempre Diana per risolvere i problemi di eserciti, riscatti, trattati, alleanze fino al giorno infelice dove Enrico II muore per le conseguenze del suo infortunio agli occhi, che porta alla cacciata della "bellezza tra i belli". Dignitosa, serena e distaccata, alleata delle più grandi famiglie, si è unita al suo dominio ad Anet per porre fine alla sua vita lì.

La nostra opinione

Diane de Poitiers ha il suo posto in questa collezione “Les Influentes”. Regina all'ombra di Enrico II, bella e intelligente amante del re, riesce anche a dare tutto il loro splendore a tenute come Chenonceau e Anet.
Mireille Lesage ha saputo scrivere un'opera interessante e vivace ed evitare i cliché consolidati delle amanti e dei beniamini reali.

Diane de Poitiers, di Mireille Lesage. Edizioni TRélémaque, giugno 2014.


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